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Inviato da: Conny Stockhausen il January 03, 2003 at 01:38:26:

cominciavo a credere che vivere e morire fossero
la stessa cosa. Il fatto che fin da bambini ci
avessero insegnato che erano due cose diverse, ci
metteva paura. Era solo una delle tante cose che
la gente ci aveva messo in testa fin dal
principio di tutto, e a me non andava di perdermi
l“ dentro. Cos“ da un giorno allâaltro cominciai
a fare le cose di testa mia, sperimentare provare
sensazioni nuove.
La prima cosa che mi venne in mente di fare fu di
comportarmi, almeno per un periodo di tempo
relativo, in modo opposto a come avevo sempre
fatto. Lâidea poggiava le sue basi fin dai pi
piccoli particolari, quali potevano essere aprire
le bottiglie dâacqua minerale con la mano destra
invece che con la sinistra, scrivere storie
partendo dalla fine per poi raccontarne lâinizio,
infilarsi i calzetti rovesci, vestirsi invertendo
lâordine nellâindossare i vari indumenti,
raggiungere la fermata del bus percorrendo il
tragitto opposto alla strada che avevo da sempre
calpestato. andare controtempo e non cercare pi
di segiure un ritmo che in realtˆ non avevo mai
sentito. Forse  questa la vera libertˆ, pensavo,
cercare nel limite di quanto ci  possibile, di
scegliere. Anche partendo dalle pi piccole cose.
In fondo anche altri ci avevano provato,
scrivendo di fronte allo specchio, da destra
verso sinistra. Credo volesse trovare uno
spiraglio, lâintuizione per riuscire finalmente a
comprendere come usare lâaltro emisfero del
cervello. Aprire la propria testa. Osservare
capire pensare a trecentosessanta gradi.

Lei ha detto che crede in Dio
Lei ha detto che se siamo qui, ci sarˆ un perchŽ
Lei ha detto che non dobbiamo sprecare la nostra
vita

Lei ha detto un sacco di cose, ed  evidente, nel
caso in cui non lâaveste ancora capito, che io
non ero dâaccordo. Ormai il peso del cielo grava
sulle nostre teste. Sul nostro passato. Credo sia
arrivato il momento di riscattarsi e ribaltare la
situazione a nostro favore. In fondo stiamo solo
cercando di cambiare una cittˆ e delle persone,
che ci stanno strette. La volontˆ  quella di
ritagliarci un nostro spazio. Sappiamo di andare
incontro ad una facile sconfitta ma proprio
perchŽ ormai non abbiamo pi sogni da inseguire,
questo ci da la forza di non guardare indietro.

Calcoli la felicitˆ e tutti i tuoi sogni in base
a cosa  Grande per gli altri. Ma a te cosa
piacerebbe fare della vita?


Solo questo ti chiedo.
Solo questo.



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