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L'ispirazione


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Inviato da: Paolo Palazzo il June 22, 2003 at 21:16:07:

"L'ISPIRAZIONE"

L'aria umida di quella grigia domenica di fine
estate sembrava averlo ispirato.
Quei giorni,in cui ci alza al mattino e sembra
che il mondo ci sorrida solo perchŽ le
vacanze sembrano ben lontane dal terminare ed il
sole quasi acceca per la
sua violenta luce,erano ormai un ricordo lontano.
Erano le undici,ma per Marco che non aveva messo
nessuna sveglia,doveva
essergli sembrata ancora notte. Si era
svegliato comunque di buon umore,
forse con la mente ancora offuscata da quei
sogni che al mattino non si ricordano
come se qualcuno li avesse rubati prima del
risveglio,ma che lasciano lo spirito
leggero,ancora ebbro di chissˆ quali pensieri.
Aveva gustato il suo caff,assaporandolo
lentamente,lasciando che l'ultimo
sorso, pi dolce,indugiasse sulla sua lingua
ancora intorpidita dal sonno.
Non era ancora nel mondo dei vivi quando ebbe
un'idea che sarebbe sembrata
folle se non fosse riuscito a coglierne
l'intrinseco senso di quel pensiero in
quell'esatto momento.
And˜ nella camera che una volta fu del
padre,apr“ il secondo cassetto chiuso a
chiave del comodino e tir˜ fuori una vecchia
scatola delle scarpe. Si trasfer“ in
cucina e seduto al tavolo apr“ la
scatola .Avvolta in un panno di cotone vi era
una Smith & Wesson del '66. La caric˜ con due
soli proiettili,fece roteare alcune
volte il tamburo dell'arma, poi sparo'.
Il colpo lo oltrepass˜ dalla tempia destra ed
usc“ all'altezza del lobo parietale.


"L'ISPIRAZIONE"

L'aria umida di quella grigia domenica di fine
estate sembrava averlo ispirato.
Quei giorni,in cui ci alza al mattino e sembra
che il mondo ci sorrida solo perchŽ le
vacanze sembrano ben lontane dal terminare ed il
sole quasi acceca per la
sua violenta luce,erano ormai un ricordo lontano.
Erano le undici,ma per Marco che non aveva messo
nessuna sveglia,doveva
essergli sembrata ancora notte. Si era
svegliato comunque di buon umore,
forse con la mente ancora offuscata da quei
sogni che al mattino non si ricordano
come se qualcuno li avesse rubati prima del
risveglio,ma che lasciano lo spirito
leggero,ancora ebbro di chissˆ quali pensieri.
Aveva gustato il suo caff,assaporandolo
lentamente,lasciando che l'ultimo
sorso, pi dolce,indugiasse sulla sua lingua
ancora intorpidita dal sonno.
Non era ancora nel mondo dei vivi quando ebbe
un'idea che sarebbe sembrata
folle se non fosse riuscito a coglierne
l'intrinseco senso di quel pensiero in
quell'esatto momento.
And˜ nella camera che una volta fu del
padre,apr“ il secondo cassetto chiuso a
chiave del comodino e tir˜ fuori una vecchia
scatola delle scarpe. Si trasfer“ in
cucina e seduto al tavolo apr“ la
scatola .Avvolta in un panno di cotone vi era
una Smith & Wesson del '66. La caric˜ con due
soli proiettili,fece roteare alcune
volte il tamburo dell'arma, poi sparo'.
Il colpo lo oltrepass˜ dalla tempia destra ed
usc“ all'altezza del lobo parietale.

"L'ISPIRAZIONE"

L'aria umida di quella grigia domenica di fine
estate sembrava averlo ispirato.
Quei giorni,in cui ci alza al mattino e sembra
che il mondo ci sorrida solo perchŽ le
vacanze sembrano ben lontane dal terminare ed il
sole quasi acceca per la
sua violenta luce,erano ormai un ricordo lontano.
Erano le undici,ma per Marco che non aveva messo
nessuna sveglia,doveva
essergli sembrata ancora notte. Si era
svegliato comunque di buon umore,
forse con la mente ancora offuscata da quei
sogni che al mattino non si ricordano
come se qualcuno li avesse rubati prima del
risveglio,ma che lasciano lo spirito
leggero,ancora ebbro di chissˆ quali pensieri.
Aveva gustato il suo caff,assaporandolo
lentamente,lasciando che l'ultimo
sorso, pi dolce,indugiasse sulla sua lingua
ancora intorpidita dal sonno.
Non era ancora nel mondo dei vivi quando ebbe
un'idea che sarebbe sembrata
folle se non fosse riuscito a coglierne
l'intrinseco senso di quel pensiero in
quell'esatto momento.
And˜ nella camera che una volta fu del
padre,apr“ il secondo cassetto chiuso a
chiave del comodino e tir˜ fuori una vecchia
scatola delle scarpe. Si trasfer“ in
cucina e seduto al tavolo apr“ la
scatola .Avvolta in un panno di cotone vi era
una Smith & Wesson del '66. La caric˜ con due
soli proiettili,fece roteare alcune
volte il tamburo dell'arma, poi sparo'.
Il colpo lo oltrepass˜ dalla tempia destra ed
usc“ all'altezza del lobo parietale.


"L'ISPIRAZIONE"

L'aria umida di quella grigia domenica di fine
estate sembrava averlo ispirato.
Quei giorni,in cui ci alza al mattino e sembra
che il mondo ci sorrida solo perchŽ le
vacanze sembrano ben lontane dal terminare ed il
sole quasi acceca per la
sua violenta luce,erano ormai un ricordo lontano.
Erano le undici,ma per Marco che non aveva messo
nessuna sveglia,doveva
essergli sembrata ancora notte. Si era
svegliato comunque di buon umore,
forse con la mente ancora offuscata da quei
sogni che al mattino non si ricordano
come se qualcuno li avesse rubati prima del
risveglio,ma che lasciano lo spirito
leggero,ancora ebbro di chissˆ quali pensieri.
Aveva gustato il suo caff,assaporandolo
lentamente,lasciando che l'ultimo
sorso, pi dolce,indugiasse sulla sua lingua
ancora intorpidita dal sonno.
Non era ancora nel mondo dei vivi quando ebbe
un'idea che sarebbe sembrata
folle se non fosse riuscito a coglierne
l'intrinseco senso di quel pensiero in
quell'esatto momento.
And˜ nella camera che una volta fu del
padre,apr“ il secondo cassetto chiuso a
chiave del comodino e tir˜ fuori una vecchia
scatola delle scarpe. Si trasfer“ in
cucina e seduto al tavolo apr“ la
scatola .Avvolta in un panno di cotone vi era
una Smith & Wesson del '66. La caric˜ con due
soli proiettili,fece roteare alcune
volte il tamburo dell'arma, poi sparo'.
Il colpo lo oltrepass˜ dalla tempia destra ed
usc“ all'altezza del lobo parietale.














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