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Giovanni e le sue debolezze


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Inviato da: Roberto Estavio il June 01, 2002 at 18:51:09:


Giovanni era l“ accartocciato.
Un leggero tremito percorreva il suo corpo.Il
pavimento era freddo e questo bastava a
distoglierlo da un notevole torpore che
ininterrottamente lo affligeva dalla sera
precedente.
Ora si accorgeva che c'erano anche minuscoli
insetti i quali si erano depositati in ogni parte
del suo vestito. Cominciava solo adesso ad
uscire da una condizione di nonsense che lo
accompagnava da troppo.
In effetti questa sconfitta era risultata
inattesa,non l'aveva messa nel conto.
In realtˆ lui pensava di uscirne vittorioso;forse
effettivamente qualche negligenza l'aveva
commessa,alcune insofferenze erano emerse in
tutta la loro virulenza;taluni malcelati
risentimenti a lungo covati avevano poi imboccato
una strada imprevedibile.
Ah..si, adesso lo ricordava,c'era pure stata una
fugace relazione con la segretaria.
Prima avvenente e ben disposta poi bizzosa e
inaffidabile.
Tale parentesi era stata da lui accuratamente
rimossa.
Ora per˜,con la testa china sul
pavimento,lasciava che alcune immagini
riaffiorassero nella sua mente.
Ai primi incontri disattesi,lei aveva cominciato
a origliare dietro la porta,ad entrare
improvvisamente nell'ufficio noncurante di
chicchessia. A mano a mano che la relazione si
stemperava si era inventata di telefonare ai
familiari. La faccenda rischiava di assumere
delle proporzioni notevoli.
Fu allora che il suo segretario si trasform˜ in
un abile galoppino e riusc“ ad ingarbugliare
talmente le carte da far apparire "il nero come
bianco".
Nella lunga "campagna elettorale" il gruppo a cui
faceva riferimento lo aveva tenacemente sostenuto
dimostrandosi compatto. Gli addetti all'ufficio
stampa si presentavano sempre puntuali
proponendogli la scaletta degli interventi;con
solerzia si mostravano ai giornalisti consegnando
interviste rielaborate.
Erano ligi e ossequiosi. Ma Giovanni sentiva che
il pavimento stava scricchiolando sotto i suoi
piedi. L'avversario grezzo nel parlare,goffo nei
movimenti si esponeva di rado. Vaghe apparizioni
erano bastate per˜ a suscitare un genuino
interesse fino a diventare un fragore di consensi.

Giovanni non era stato cos“ scelto per la porpora
cardinalizia.
Aveva dovuto accontentarsi di rimanere un
semplice Vescovo.




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